Il suino iberico (mezzo maiale e mezzo cinghiale) ha origini antichissime, alcuni documenti storici fanno risalire il sus mediterraneum all'epoca dell'imperatore Adriano. Simbolo di allegria e di aggrgazione sociale, accompagnato da una birra o da un buon cava rappresenta il simbolo di raffinatezza del palato di una Spagna che vive oggi come oggi un momento di assoluto splendore nel panorama culturale europeo. Proprio il silenzio delle cantine di affinamento, il silenzio della Dehesa immensa distesa di querceti e roveri patrimonio dell'umanità, ecosistema delicatissimo dove l'iberico ha creato la sua dimora, l'aria secca ed il clima continentale della Sierra de Gredos, Bejar in Guijuelo (Salamanca), ad un'altitudine minima di 700 metri contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo degli aromi e dei profumi del prodotto finito.